Questa bella azienda a conduzione famigliare vinifica il pregiato spumante da 4 generazioni con risultati ormai consolidati da tempo sulle più importanti guide francesi. I Mathelin appartengono a quella folta categoria di aziende vitivinicole chiamate Récoltant Manipulant (RM), che cioè elaborano e commercializzano solo vini da uve di proprietà. In altre parole curano il ciclo produttivo dall’inizio alla fine, a garanzia di qualità elevata. Queste realtà sfuggono alle logiche delle grandi Maison champenoise in mano a multinazionali che monopolizzano le condizioni di vendita per l’export. Si può in questo modo accedere a pregevolissime bottiglie a prezzi molto interessanti.
La cantina ha sede nella Vallée della Marne, una delle cinque aree di produzione dello champagne. Sono proprietari di 14 ettari di vigneti, le rese per ettaro sono comprese tra 90 e 100 quintali. La produzione annua si attesta tra le 100.000 e le 120.000 bottiglie.
La Champagne è suddivisa in 5 aree produttive:
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La Montagne de Reims
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La Vallé de la Marne
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La Cote de Blancs
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La Cote de Sèzanne
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L’Aube, dislocata verso la zona di Chablis
I vitigni della Regione sono 3:
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il pinot nero, il più diffuso con il 38% della superficie coltivata. Eè particolarmente diffuso nella Montagne de reims (57%) e nell’Aube (quasi il 90%). Viene spesso assemblato con gli altri vitigni ma non di rado viene vinificato anche in purezza con risultati eccellenti. I vini sono più strutturato e longevi, in particolare nella prima area. Molto piacevoli anche i vini rosati.
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il pinot meunieur che, con il 32% della superficie coltivata, rappresenta il secondo vitigno più coltivato. Deve il suo nome all’abbondante presenza di pruina sui suoi acini, una sostanza protettiva di colore biancastro che la fa apparire simile alla farina, per cui pinot “fornaio”. E’ il vitigno principale della Vallé de la Marne e, ultimamente, in parte della Montagne de Reims, dove si sta iniziando a coltivarlo anche in purezza.
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Chardonnay: copre il 29% della superficie vitata ma non per questo ricopre un’importanza minore. Domina la Cote des Blancs e de Suzanne dove viene spesso vinificato i purezza ad offrire dei Blancs des blanc di grande finezza ed eleganza.
Il clima della Regione, una delle più settentrionali in assoluto per la coltivazione della vite, è oceanico con influenze continentali, caratterizzato da estati fresche e un’insolazione non molto elevata ma concentrata tra luglio e agosto, fatto che permette alle uve di maturare lentamente e perfettamente. Le precipitazioni sono non molto abbondanti ma ben distribuite nel corso dell’anno. Temibili le gelate primaverili.
La Valle de la Marne prende il nome dall’omonimo fiume che la attraversa con curve sinuose. Le rive del corso d’acqua sono dominate dai vigneti che creano una suggestione paesaggistica mozzafiato. I terreni hanno una componente argillosa maggiore che altrove in Champagne, favorendo il vitigno pinot meunieur, di solito in uvaggio. I vini sono solitamente piuttosto fruttati e dotati di rinfrescante acidità.
Tutti i prodotti sono in tipologia brut con eccezione del brut Nature.
